LETTERA DEL PARROCO DI SANTA GIULIA
DON PRIMO SOLDI
Carissimi parrocchiani e amici di Santa Giulia,
con grande gioia vi annuncio che nel mese di marzo 2012 faremo una MISSIONE PARROCCHIALE, guidata dai Padri Passionisti (come nel 1982), perché abbiamo bisogno di rifondare la nostra fede, di “aprire le porte a Cristo” e ai suoi apostoli, di ritrovare un cammino di educazione e di civiltà.
Il tema della missione “Io credo in Dio” prende spunto dal Programma Pastorale della Chiesa italiana e dalla Lettera del nostro Arcivescovo Cesare che invita tutte le parrocchie a tenere in Quaresima gli Esercizi Spirituali. In questi tempi caratterizzati da una drammatica emergenza educativa abbiamo bisogno di riscoprire ciò che fa amare la vita, ciò che fonda l’amore alla famiglia e soprattutto l’origine dell’amore a Cristo e alla Chiesa. Nel tempo che ogni missionario dedicherà alla vostra famiglia e negli incontri che saranno proposti possiamo incontrare Colui che dà la direzione giusta al cammino della nostra vita. Abbiamo bisogno di leggere con gli occhi della fede le grandi trasformazioni che sono in atto nel nostro paese, le nuove sfide e le domande emergenti: come educare alla fede noi stessi e le nuove generazioni ? La Missione intende aprirsi a tutto il quartiere, al territorio dell’Unità pastorale con le sette parrocchie di cui è costituita.
Santa Giulia è una parrocchia ricca di fede, di storia e di arte i cui segni sono ben visibili; alla Fondatrice, la Serva di Dio Giulia di Barolo, chiediamo la grazia che in questo quartiere cresca un popolo sano, laborioso, solidale, affabile, segnato dal vigore del Vangelo, nella pluralità di abitanti che seguono diverse religioni. La nostra comunità è ancora vitale; sono tanti i parrocchiani impegnati con generosità nei vari settori della carità, della cultura, della evangelizzazione, della liturgia, dello sport, del servizio agli ammalati, ecc. L’orizzonte della fede continua ad offrire nuovi impulsi alla nostra vita nonostante un clima di materialismo diffuso. C’è nel cuore un senso religioso di fondo, l’attaccamento alle tradizioni come ai sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Comunione e Cresima), che però vanno vissuti come porte d’ingresso nella vita della Chiesa; c’è un senso di solidarietà verso le persone più bisognose.
La Missione parrocchiale è una grande grazia che permette di raggiungere le famiglie che ci apriranno la loro porta. Èla famiglia infatti il cuore pulsante della vita sociale e della comunità ecclesiale, nonostante la crisi sempre più diffusa della vita coniugale. Una cura e una attenzione speciale dobbiamo rivolgere ai giovani che guardano al loro futuro con grande incertezza.
Con l’aiuto della Madonna alla quale consacreremo di nuovo la nostra Parrocchia il 25 marzo, giorno in cui concluderemo la missione, chiediamo la grazia di una vita buona secondo lo spirito del Vangelo. Affidiamo questa missione alla nostra Patrona Santa Giulia, ai Servi di Dio Carlo e Giulia di Barolo, ringraziando fin d’ora i Padri Passionisti che saranno con noi dal 3 al 25 marzo 2012.
La missione è un momento straordinario che deve poi avere una continuazione nella vita ordinaria della Parrocchia suscitando due impegni:
il catechismo oltre che essere rivolto ai ragazzi sarà anche proposto ai loro genitori,le vostre famiglie chiederemo casa per casa, chi si rende disponibile a tenere una volta al mese un gruppo di ascolto del Vangelo.
Prima di iniziare la Missione un gruppo di volontari della Parrocchia passerà nelle vostre case a portarvi il programma della Missione. Tutti siamo protagonisti di questo evento di grazia. Vi benedico e vi saluto di cuore.
Il vostro Parroco
don Primo Soldi
e i suoi collaboratori